GLI OBELISCHI
Roma č oggi la cittā che conserva il maggior numero di obelischi. Questi monumenti, in gran parte di origine egiziana, furono trasportati nella capitale dell'Impero romano a partire dall'epoca di Augusto, sotto il cui dominio l'Egitto era stato conquistato, dopo la battaglia di Azio del 31 a.C.. In alcuni casi, con il medesimo granito utilizzato dagli Egizi furono realizzati obelischi direttamente in epoca romana: il monolite restava privo di iscrizioni, oppure vi venivano copiati, con errori e fraintendimenti, i geroglifici dei modelli dell'epoca faraonica.
Gli obelischi egiziani utilizzati in epoca imperiale, furono nuovamente rialzati nella Roma papale, a partire da papa Sisto V, come punti di arrivo e di convergenza visiva nel nuovo assetto urbanistico dato alla cittā, diventandone una caratteristica, ripresa poi anche in epoca moderna con nuove forme.
Come per le fontane abbiamo interpretato e trasportato nelle case questi stupendi monumenti romani
Egiziani e non ,la serie che vi illustriamo č stata realizzata in una misura che varia da i 250 ed i 350 mm
con la stele realizzata o in marmo pregiato o in metallo con i geroglifici .
(le schede sono in allestimento )
obelisco minerva (elefantino) versione bronzo
obelisco agonale (fontana quattro fiumi)
obelisco lateranense (san Giovanni)
obelisco quirinale
obelisco sallustiano
obelisco Aureliano
obelisco Mattejano
Obelisco di Dogali
obelisco Lateranense
obelisco Flaminio
Obelisco Foro Italico